Le
Malattie Metaboliche
hanno un carattere ereditario e colpiscono con una probabilità
del 25% ad ogni gravidanza quando entrambi i genitori ne
sono portatori sani e consistono nell'alterazione di una
reazione enzimatica.
Sono patologie ereditarie a trasmissione genetica causate
dall'assenza o dalla carenza di uno degli enzimi intracellulari
deputati alla produzione di energia nell'organismo.
Le proteine, i grassi e gli zuccheri contenuti negli alimenti
vengono modificati nell'intestino in aminoacidi, acidi grassi
e glucosio. Questi composti più elementari sono poi
ulteriormente ridotti ad acqua e anidride carbonica all'interno
delle cellule attraverso la rottura enzimatica dei loro
legami chimici. Quest'ultimo processo libera l'energia necessaria
alle cellule per tutte le funzioni biologiche: crescita,
contrazione muscolare cardiaca e scheletrica, sintesi di
mielina per il sistema nervoso centrale, detossicazione
dell'organismo, secrezione ed assorbimento, ecc.
Un enzima per essere presente all'interno della cellula
in "quantità" e "qualità"
sufficiente a svolgere la sua funzione, deve essere "previsto"
dal nostro patrimonio genetico grazie alla presenza del
DNA del gene corrispondente.
Un'alterazione del gene causa l'assenza dell'enzima, con
conseguente riduzione della produzione di energia e accumulo
dei metaboliti, spesso tossici, a monte del blocco.
Nei
pazienti affetti da malattie metaboliche ereditarie si
osservano gli effetti della ridotta produzione di energia
(ipotonia muscolare, cardiomiopatie, encefalopatie) e/o
un accumulo di metaboliti tossici per vari organi ed apparati
quali il fegato, l'encefalo, il muscolo cardiaco, il midollo
osseo, lo scheletro.
L'esordio
e la gravità dei sintomi sono in relazione alla
tossicità del metabolita accumulato a all'entità
del difetto energetico.
Le
malattie metaboliche ereditarie si manifestano in:
forme neonatali a rapida evoluzione con ipotonia, convulsioni,
coma e morte, sviluppo di gravi handicap neurologici irreversibili;
forme a lenta progressione dove la sintomatologia insorge
in età successive con comparsa di ritardo dello
sviluppo neuro motorio (ritardo nella deambulazione autonoma
e/o nello sviluppo del linguaggio, crisi convulsive, comi
improvvisi, rifiuto dell'alimentazione, vomito, segni
di insufficienza epatica, ipotonia muscolare, alterazioni
scheletriche, segni di insufficienza del midollo osseo).
Data
la trasmissione genetica di tali malattie ne consegue
la possibilità di ricorrenza della stessa sintomatologia
in più soggetti dello stesso nucleo familiare e,
come fattore favorente, la consanguineità dei genitori.
Lo studio dei soggetti malati permette non solo di trattare
le forme curabili ma di riconoscere gli altri soggetti
affetti nello stesso nucleo familiare.
Per le forme più frequenti di malattie metaboliche
ereditarie è previsto lo screening alla nascita.
Molte
di queste patologie sono curabili attraverso l'eliminazione
dalla dieta delle fonti alimentari dei metaboliti interessati
dal blocco enzimatico e con l'utilizzazione di farmaci
e cofattori enzimatici (vitamine ad alte dosi) in grado
di facilitare la depurazione dell'organismo dai prodotti
tossici.
La
prevenzione della comparsa di handicap è legata
alla tempestività della diagnosi ed alla rapidità
di inizio della terapia; il mancato riconoscimento della
patologia o il suo trattamento in centri medici non qualificati
per queste patologie si traduce in un peggioramento della
prognosi e della qualità di vita dei pazienti oltre
che in un alto costo sociale per i gravi danni neurologici
che ne derivano.
La
necessità per questi malati di un laboratorio specializzato
e di una assistenza multi disciplinare disponibile 24
ore al giorno (pediatra esperto in malattie metaboliche
ereditarie, neurologo, anestesista, rianimatore, nefrologo,
dietista, fisioterapista, servizio di assistenza sociale)
ha limitato in Italia la loro assistenza a pochi centri
qualificati.
L'efficienza di questi centri resta legata ai finanziamenti
regionali ed alla stesura di una legge nazionale per queste
patologie.
Oltre
al mancato riconoscimento legislativo è evidente
una serie di carenze quali: assistenza domiciliare, forniture
di presidi farmaceutici sanitari, ivi compresi prodotti
dietetici, pieno inserimento in ambiente scolastico dei
bambini.