Le patologie


Le malattie metaboliche ereditarie sono un gruppo di patologie eterogenee, rare se considerate singolarmente ma sostanzialmente numerose se prese nel loro complesso dato che circa un neonato su mille ne è affetto.
Tali malattie sono causate da errori congeniti del metabolismo.

Tutte le reazioni biochimiche che avvengono nell’organismo sono controllate da enzimi. Ciascun enzima è controllato da un gene che, se mutato, guiderà la sintesi di una proteina enzimatica non funzionale (o la mancata sintesi della stessa). Pertanto la mutazione di un gene si traduce nell’impossibilità di svolgere correttamente una reazione enzimatica con la conseguenza che l’organismo non potrà disporre del prodotto di reazione necessario per le sue funzioni e che si avrà un accumulo progressivo di metaboliti tossici a monte del blocco enzimatico con un conseguente danno per cellule/tessuti (e.g. sistema nervoso centrale). In realtà molti geni controllano proteine non enzimatiche, e.g. proteine di trasporto, che sono comunque essenziali per il corretto svolgimento del metabolismo.

Dal 2004 la Regione Toscana effettua lo screening neonatale allargato a circa quaranta malattie metaboliche rare utilizzando un semplice prelievo di sangue. Questo consente di diagnosticare precocemente molte di queste patologie e costituisce il presupposto per intervenire rapidamente con una terapia adeguata a prevenire la comparsa di gravi sintomi (e.g. deficit neurologici) e/o la morte del paziente. Presso l’Ospedale pediatrico Meyer di Firenze sta partendo un progetto pilota di screening neonatale allargato a tre malattie da accumulo lisosomiale: la malattia di Anderson Fabry, la malattia di Pompe (glicogenosi tipo II) e la Mucopolisaccaridosi tipoI. Tale progetto offrirà un’ opportunità di salute in più nel prossimo triennio a tutti i nuovi nati di Toscana ed Umbria.

Molte di queste patologie sono gestibili e compatibili con una qualità di vita accettabile se appropriatamente trattate mediante una dieta adeguata che preveda l’esclusione/riduzione di quegli alimenti che non possono essere metabolizzati correttamente (ad esempio dieta ipoproteica/aproteica) e con l’utilizzo di farmaci, cofattori ed integratori (e.g.vitamine) al fine di mantenere un buon compenso metabolico.

La natura ereditaria di queste malattie implica la possibilità di ricorrenza della stessa sintomatologia in più soggetti dello stesso nucleo familiare e, come fattore favorente per molte, la consanguineità dei genitori. Questa modalità di trasmissione (autosomica recessiva) implica che il 25% dei figli di due genitori portatori sani possono risultare affetti dalla malattia. Alcune di queste malattie seguono una modalità di trasmissione diversa, legata al sesso, per cui possono essere affetti il 50% dei figli maschi di donne portatrici sane della malattia.


ALCUNI ESEMPI DI MALATTIE METABOLICHE EREDITARIE

Le patologie comprese nello screening neonatale esteso

 

AA

Fenilchetonuria

PKU

AA

Iperfenilalaninemia benigna

H-PHE

AA

Deficit  biosintesi  cofattore biopterina

BIOPT (BS)

AA

Deficit  rigenerazione cofattore biopterina

BIOPT (REG)

AA

Tirosinemia tipo I

TYR I

AA

Tirosinemia tipo II

TYR II

AA

Malattia delle urine allo sciroppo d’acero

MSUD

AA

Omocistinuria (deficit di CBS)

HCY

OA

Acidemia glutarica tipo I

GA I

OA

Acidemia Isovalerica

IVA

OA

Deficit del Beta-chetotiolasi

BKT

OA

Aciduria 3-Idrossi 3-metil  glutarica

HMG

OA

Acidemia Propionica

PA

OA

Acidemia Metilmalonica (Mut)

MUT

OA

Acidemia Metilmalonica (CblA)

Cbl A

OA

Acidemia Metilmalonica (CblB)

Cbl B

OA

Acidemia Metilmalonica  con Omocistinuria (CblC)

Cbl C

OA

Acidemia Metilmalonica con Omocistinuria  (CblD)

Cbl D

OA

Deficit del 2-Metil butirril-CoA deidrogenasi

2MBG

OA

Aciduria Malonica

MAL

OA

Deficit Multiplo delle  carbossilasi

MCD

UCD

Citrullinemia tipo I

CIT

UCD

Citrullinemia tipo II (deficit di Citrina)

CIT II

UCD

Acidemia  Argininosuccinica

ASA

FAO

Deficit del trasporto della carnitina

CUD

FAO

Deficit di Carnitina palmitoil-transferasi (L)

CPT Ia

FAO

Deficit Carnitina/acil-carnitina translocasi

CACT

FAO

Deficit di Carnitina palmitoil-transferasi II

CPT II

FAO

Deficit dell’acil CoA deidrogenasi a catena  molto lunga

VLCAD

FAO

Deficit della proteina trifunzionale

TFP

FAO

Deficit dell’idrossiacil CoA deidrogenasi a catena lunga

LCHAD

FAO

Deficit dell’acil CoA deidrogenasi a catena media

MCAD

FAO

Deficit del 3-OH acil-CoA deidrogenasi a catena media/corta

M/SCHAD

FAO

Acidemia glutarica tipo II

GA2

Disturbi Metabolismo trasporto carboidrati

Galattosemia

GAL

Disturbi del Metabolismo trasporto aminoacidi

Difetto di biotinidasi

BTD

AA

Tirosinemia tipo III

TYR III

AA

Deficit di glicina N-metiltransferasi

GNMT

AA

Deficit di Metionina adenosiltransferasi

MAT

AA

Deficit di S-adenosilomocisteina idrolasi

SAHH

OA

Acidurie 3-metil glutaconiche

3MGCA

OA

Deficit del 3-Metil crotonil-CoA carbossialsi

3MCC

OA

Aciduria 2-Metil 3-idrossi butirrico

2M3HBA

OA

Deficit del Isobutirril-CoA deidrogenasi

IBG

FAO

Deficit dell’acil CoA deidrogenasi a catena  corta

SCAD

 

Malattie Metaboliche presenti in Associazione:

 

  • Acidemia Isovalerica;
  • Acidemia Propionica;
  • Arginino Succinico Aciduria;
  • Betaossidazione Acidi Grassi;
  • CDG IA;
  • Cistinuria;
  • Citrullinemia;
  • CPT 2;
  • Deficit Carnitina Palmitoil Transferasi 2;
  • Deficit da Fruttosio 1,6 di Fosfatasi;
  • Deficit di CPS;
  • Deficit di OCT;
  • Deficit Multiplo di Solfatasi;
  • Deficit Primario Carnitina;
  • Distrofia Becker;
  • Encefalopatia Mitocondriale;
  • Fenilchetonuria;
  • Glicogenosi;
  • Glicogenosi di Tipo 0;
  • Glicogenosi di Tipo 1B;
  • Glicogenosi di Tipo II (Malattia di Pompe);
  • Glicogenosi di Tipo V;
  • Glicogenosi di Tipo VII (Malattia di Tarui);
  • Glutarico Aciduria di Tipo 1;
  • Iperfenilalaninemia;
  • Iperinsulimismo;
  • Isovalerico Acidemia;
  • LCHDD;
  • Leucinosi ( MSUD – Malattia Delle Urine a Sciroppo D’acero );
  • Malattia Mitocondriale;
  • Metilmalonica Aciduria;
  • Metilmalonico Aciduria con Omocistinuria;
  • Metilmalonico Aciduria Mut 0;
  • Morbo di wilson;
  • Omocistinuria;
  • Paralisi Cerebrale Infantile;
  • Propionica Acidemia;
  • Sindrome di Barth;
  • Sindrome di Zellweger;
  • Sindrome HHH.

 

 


Informazioni dettagliate su queste patologie ed altre patologie metaboliche ereditarie sono reperibili sul sito Orphanet

(Ultima revisione: Marzo 2016)